“Parole di Donne”

 

Da Margaret Thatcher a Hillary Clinton, passando per Rita Levi Montalcini e Lina Sotis, in una galleria di protagoniste della politica, della cultura e delle scienze: la raccolta di pensieri, citazioni e persino saggi proverbi africani, è il mio augurio a tutte le donne che venerdì 8 marzo festeggeranno la loro festa.
Valentina Aprea

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Le donne che hanno cambiato il mondo,
non hanno mai avuto
bisogno di mostrare nulla,
se non l’intelligenza.
Rita Levi-Montalcini

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Non mi ero mai candidata
a cariche pubbliche.
Finchè una giovane sportiva mi disse
“Osi competere, Signora Clinton”.
Hillary Rodham Clinton

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Se fai studiare un ragazzo
avrai un uomo istruito,
se fai studiare una ragazza avrai
una donna, una famiglia
e una nazione istruita.
Proverbio Africano

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Per essere una donna  forte
non devi rinunciare
alle cose che ti definiscono
in quanto donna.
Liza Perez Jackson
(politica e ingegnere statunitense)

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Per imporre una nuova idea è sufficiente
rivolgersi alle donne.
Esse se ne impossessano subito
perchè non vanno troppo per il sottile,
le propagano immediatamente
e la sostengono a spada tratta
essendo ostinate e testarde.
Suzanne Curchod
(scrittrice svizzera)

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Ci vogliono tre metalli
per avere successo nella vita:
salute di ferro, nervi d’acciaio,
un marito d’oro.
Amalia Ercoli Finzi
( prima donna italiana laureata in ingegneria aeronautica)

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Qualunque donna
che sappia mandare avanti una casa,
è  sulla buona strada
per capire le difficoltà di mandare
avanti un paese.
Margaret Thatcher

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L’integrazione è donna …
la comprensione è donna …
la solidarietà è donna …
il potere è maschio …  Perchè?
Forse abbiamo troppo da fare
Lina Sotis
(giornalista e scrittrice italiana)

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Non vorrei aver commesso
un’imprudenza  a nascere donna.
Didascalia di una vignetta pubblicata nel settimanale “L’Espresso”
di Francesco Tullio Altan (1942)

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L’Europa spreca il cervello delle donne. E’ noto ormai il diffuso
allarme contro la fuga dei cervelli che si sta verificando in Europa,
il cosiddetto “brain drain”.  Ma direi che oggi ancor più grande
e problematico è il “brain in vain”, cioè il fenomeno per cui molte
donne raggiungono  un livello d’istruzione superiore senza
che se  ne sfruttino poi le competenze …
…oggi l’Europa è il continente più ricco del mondo.  Se nel futuro
vorrà essere il centro economico del mondo e non solo il più
grande museo del mondo, dobbiamo lavorare molto di più per
incrementare la parità. L’Europa non ha le possibilità economiche
per permettersi le casalinghe più istruite e colte del mondo.
Birgitta Ohlsson
(Ministro svedese per l’Unione Europea)

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