Curriculum Vitae

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Valentina Aprea nasce a Bari il 17 luglio 1956, consegue la laurea in Pedagogia con 110 e lode all’Università di Bari e accede alla dirigenza pubblica nel settore dell’Istruzione a soli 27 anni. Coniugata con un figlio risiede a Basiglio (MI).

Consolidata è la sua esperienza al Parlamento italiano, dove è deputato dal 1994 Nella sua carriera politica si è sempre occupata di temi connessi all’educazione e alla formazione. Nel corso della sua esperienza parlamentare ha ricoperto diversi incarichi: nella XIV Legislatura, II e III Governo Berlusconi, è stata Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con delega all’Istruzione. Ha collaborato con il Ministro Moratti alla stesura della Legge 53/03 e dei decreti attuativi della Riforma della Scuola, introducendo nella legislazione italiana numerosi principi innovativi tra cui: il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione in sostituzione dell’obbligo scolastico, la personalizzazione e la differenziazione dei piani di studio, la flessibilità dei percorsi, l’istituzione di un canale di istruzione e formazione professionale e di un Servizio Nazionale di Valutazione, l’introduzione di due lingue comunitarie con obbligo di studio della lingua Inglese fin dalla prima classe della scuola primaria.
Si è spesa ed ha contribuito ad introdurre sul piano normativo un nuovo stato giuridico degli insegnanti.
Nella XV Legislatura ha ricoperto l’incarico di Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati e di membro effettivo della Commissione Cultura nel Gruppo di Forza Italia.
Nella XVI Legislatura rieletta nelle liste del Popolo delle Libertà nella circoscrizione Lombardia 1, ha ricoperto dal 2008 l’incarico di Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione parlamentare ed è stato anche componente del Comitato di Vigilanza sull’Attività di documentazione.

Nel corso delle diverse Legislature ha inoltre curato per la Camera dei Deputati il rapporto con gli studenti attraverso diverse iniziative tra cui le visite alla Camera e l’organizzazione degli stage di formazione promossi dal Parlamento.

Dall’8 febbraio 2012 entra a far parte della Giunta di Regione Lombardia con l’incarico di Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura. Il 22 ottobre 2012 assume ad interim anche le deleghe all’Occupazione e politiche del lavoro.

Ha raccolto le sue proposte politiche sulle strategie di riforma scolastica nel volume “La scuola che non c’è”, pubblicato nel 2001 dalla casa editrice Liberal Libri. Il senso della vita di Valentina Aprea è raccontato nel testo “Una vita in anticipo”, edito da Federico Motta con il volume “40 e più donne per Milano”.